Mutant Chronicles

Veniamo alla recensione di Mutant Chronicles the card game, il gioco di carte collezionabili dell’universo Mutant Chronicles. Sono lieto di offrirvi la recensione di Mutant Chronicles, un gioco di carte che in Italia, da un ventennio ormai, continua a contare una enorme eco ed una imperitura adesione: io stesso ad esempio ancora conservo cinque mazzi con cui giocare.

Storia

Mutant Chronicles tcg nasce nel 1994 sulla scia del successo riscosso da Magic! nel panorama dei trading card games ed è stato pensato, fin dall’inizio , come uno degli assi di gioco relativi all’universo Mutant Chronicles sorto nel 1993, e che comprende anche giochi di ruolo, wargame da tavolo e videogiochi. L’ambientazione techno-fantasy ed una complessa articolazione del suo background, hanno dato a Doom Trooper, il gioco di carte Mutant Chronicles, un immediato e duraturo successo. E’ su tali punti di forza hanno puntato la Nexus, distributrice in Italia del gioco e la Paradox Ent. attualmente titolare dei diritti relativi al panorama Mutant Chronicles, quando hanno deciso di investire su Mutant Chronicles una volta fallita la Target Games, la società svedese fondatrice di questo appassionante universo cyberfantasy.

Mutant Chronicles Universe

Mutant Chronicles tcg: Descrizione del gioco: Scheda breve

Nome completo: Doom Trooper – Mutant Chronicles tcg – produttore: Target Games (2006) – ambientazione: Fantascienza – meccaniche: pesca e gioca – argomenti: Combattimento, Guerra – giocatori: 2/6 – durata media di una partita: 60 minuti circa – difficoltà: ardua

Ambientazione

MC:TCG si presenta come un gioco di carte collezionabili a struttura fantasy, ma con uno slancio deciso verso il futuro e la fantascienza. Una parte determinante del suo fascino è proprio data dalla complessa e affascinante storia che sottende al regolamento Mutant Chronicles. Proveremo a darne una sintesi di certo non esaustiva, ma che conceda almeno un’idea della struttura di gioco base. Lo sfruttamento delle risorse del pianeta e le continue guerre tra le 4 megacorporazioni che organizzano la società umana futura spingono queste a colonizzare il sistema solare. Tuttavia, ad uno stato avanzato della colonizzazione, sorge l’Oscura Simmetria, un potere oscuro ed organizzato che distrugge l’ordine stabilito dalle corporazioni mettendole in guerra. La pace ottenuta a caro prezzo viene mantenuta dall’Alleanza, un ordine che determina e mantiene le condizioni di pace conseguite dalla Fratellanza, l’organizzazione guidata dal Primo Cardinale giunto a metter pace tra le Corporations. Tuttavia, la scoperta del decimo pianeta del sistema solare, Nero, e l’oscuro propagarsi della Oscura Simmetria portano come conseguenza una nuova guerra delle Corporazioni e la nascita di una nuova megacorporazione costituita da nuove Intelligenze artificiali. Nel gioco Mutant Chronicles è un ruolo decisivo è giocato dalle Megacorporazioni. Ciascuna ha delle proprie caratteristiche e conoscerle in modo approfondito è indispensabile nell’organizzazione del proprio mazzo.

una partita a MC:TCG

““Tutto ebbe inizio con gli Imperiali e le loro truppe maledette.

Essi furono i primi ad atterrare sul decimo pianeta, conosciuto come Nero, i primi a scavarne il terreno vergine, i primi a scoprire il Grande Buio che celava l’Oscura Legione…

Ora sono ovunque. Da quel maledetto giorno in cui venne trovata nelle viscere di Nero la Lapide d’Acciaio, l’Umanità non ha più pace. Il sigillo che imprigionava i cinque Apostoli e le loro truppe era oramai infranto. Da allora nessuno è più al sicuro dall’Oscura Legione. Neppure i maestosi poteri delle Megacorporazioni sono in grado di sostenere il Grande Buio. Che si tratti dei membri della maledetta Corporazione Imperiale, degli onorevoli Mishima, dei potenti Bauhaus o delle forze pseudorobotiche della Cybertronic, nessuno può vincere il Buio. Neppure la Santa Fratellanza, i cui membri manipolano l’Arte misteriosa, possono opporsi all’appello dell’Eresia.

Ringraziate il Cardinale per aver costituito l’Alleanza. Fu lui a riunire i migliori elementi del Sistema Solare nei Doomtrooper. E fu l’Alleanza a dare inizio alla Santa Crociata contro la terrificante Oscura Simmetria. Possano loro essere benedetti per sempre.

I Doomtrooper sono la nostra unica speranza, tuttavia essi non sono infallibili. I mandati Corporativi hanno ancora priorità all’interno dei loro ranghi. Ufficialmente le Corporazioni sono unite da fragili alleanze e vige la regola della non violenza, ma, sul campo di battaglia, un soldato Corporativo, è un nemico quanto lo sono i membri dell’Oscura Legione. I Doomtroopers non riescono a dimenticare le antiche rivalità, neppure alla vista dei guerrieri dell’Oscura Legione.

Mi auguro che la Luce del Cardinale sappia illuminare il loro cammino….”

Questo che leggiamo qui sopra è il saggio che si trova a inizio libricino delle regole di DOOMTROOPER, “tratto dall’Ottava Cronaca “Le Megacorporazioni e l’Alleanza” di Maximus Lucretius”.

Scopo del gioco:

Scopo della partita è vincere accumulando, durante la partita, 15 o 40 punti promozione (in base ai regolamenti adottati) prima dei propri avversari, ciascuno dei quali fa le veci di una delle Megacorporazioni.

Le carte collezionabili di Mutant Chronicles si chiamavano inizialmente Doom Trooper, con cui si designano i soldati scelti dalle Corporazioni ed inviati a comporre l’Alleanza, l’organizzazione a difesa delle corporazioni medesime. In seguito ai nuovi avvenimenti dell’universo Mutant Chronicles dovuti anche alo sviluppo degli ulteriori giochi dello stesso marchio, sono state previste ulteriori espansioni delle carte di gioco: Inquisition, Warzone, Mortificator, Apocalypse e Paradise Lost. E’ stata poi lanciata sul mercato la nuova serie di carte di gioco Dark Eden, che ha rinnovato il tcg con importanti innovazioni per ogni Mutant Chronicles card.

Sono previste carte diverse per tipologia e funzione. Esse sono: carte guerrieri, ossia le risorse da schierare al proprio fianco per accumulare punti promozione; carte equipaggiamento, con cui potenziare le proprie truppe; carte fortificazioni con cui vengono indicate le fortificazioni a propria difesa; carte missione che, se risolte, fanno conseguire punti extra ed infine le carte Arte e Oscura Simmetria che concedono particolari poteri magici di cui disporre in presenza di determinate condizioni di gioco.

Tuttavia è bene ricordare che la seguente organizzazione delle carte concerne le espansioni utilizzabili per la costruzione del proprio Mutant Chronicles deck base. infatti, la grandezza e la complessità dell’universo Mutant Chronicles nonché la passione incomparabile dei suoi giocatori ad innovare la struttura di gioco ha prodotto ben 58 espansioni “fatte in casa”, utili per personalizzare il proprio mazzo.

Lo scopo del gioco di carte collezionabili Mutant Chronicles consiste, come si è detto, nel raggiungere per primo i punti promozione necessari e sconfiggere così i propri avversari. Per accumulare tali punti, indicati sulla carta con la P, occorre vincere battaglie e conseguire missioni. In caso di punteggio uguale, la partita è pari.

I giocatori possono essere due, ma sono possibili modalità di gioco con un numero qualsiasi di giocatori. Si dispone di un proprio mazzo di almeno 60 carte, una mano di sette, una riserva di 25 Mutant Chronicles card e di un mazzo costituito dagli scarti.

Il turno di ciascun giocatore è suddiviso nelle tre fasi di pesca, azioni e scarto. Si pescano dunque le 7 carte e poi si procede alle azioni in un numero massimo di tre consentite. Ad eccezione dell’attacco le altre azioni possono essere ripetute. La tipologia delle azioni possibili secondo il regolamento Mutant Chronicles è varia. Esse sono suddivise in:

– introdurre un guerriero
– equipaggiare un guerriero
– assegnare i doni
– assegnare le missioni
– meditare

L’azione di attacco a sua volta comprende poi una serie di fasi da seguire secondo tale ordine: dichiarare chi sferrerà l’attacco e chi verrà attaccato, annunciare la tattica di combattimento (corpo a corpo o sparare), verificare come si sta svolgendo il combattimento e risolvere il combattimento, modificare lo stato di salute del guerriero, ricevere eventualmente la ricompensa.

La fase di scarto, infine, consiste nel chiudere il proprio turno con sette carte Mutant Chronicles o meno nella propria mano. Si scarteranno le carte in eccesso ma è prevista anche la possibilità per chi dispone di sette carte o meno di scartare, a scelta, una carta dalla propria mano. Si rimanda, tuttavia, alla lettura del regolamento completo.

Golgotha, la principessa guerriero, seguace di Algeroth, uno degli Apostoli della Oscura Legione

Clicca qui
per una migliore trattazione delle regole del gioco in una versione approfondita, per trovare numeroso materiale, carte e quanto altro per avvicinarti a questo stupendo mondo futuristico a mezza strada tra lo Steam-punk e il Cyber-punk.

Sono finalmente giunto alla fine di questo lungo articolo ed è arrivato lo spazio dei saluti…
Vi invito a lasciare commenti, suggerimenti, o notizie interessanti che troveranno certo spazio sul mio sito!
Mi auguro che la recensione sia stata di vostro gradimento, a presto, buon divertimento con questo bellissimo gioco che secondo me è al pari di Magic The Gathering.

Mutant Chronicles Universe seconda foto

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