Shin Combattler V

Chi è della mia età forse se lo ricorda il Combattler V, cartone annata ’76 che preannunciava un attacco terrestre nell’anno 2013 (all’epoca così lontano) e adesso possiamo dire per fortuna che non è accaduto, si pensava che vedendo certi filmati datati del 2012 ci fosse un seguito , un po’ come è successo per JEEG o Mazinga e Mazinkaiser (l’skl)… La notizia ha fatto molto scalpore ma purtroppo non è così, i bellissimi video che vedete in questa pagina non sono altro che i video di un popolare gioco giapponese, il Pachinko, che per accattivare il pubblico adopera i cartoni più popolare e importanti della animazione nipponica. Queste macchine sciupa soldi a quanto pare possono fare storia nell’insegnare come fare un vero e proprio remake, i quasi 4 minuti che si vedono nel video sono proprio una goduria per gli occhi: bando alle ciance …

VITE ELETTROMAGNETICAAAAAA (qui presa dal video del gioco per PS2 – Super Robot Wars):

Ma ora veniamo al tema di questo articolo: il Battle Field è uno dei video più lunghi che ho trovato per l’occasione: è la sigla del Pachinko:

Altro video del Battle Field i cui fotogrammi sono leggermente diversi dal precedente:

Questo è il video della sigla di apertura ipotetica (se mai ci fosse stata una serie di OAV ma che purtroppo non ha mai visto luce):

Questa è la vecchia sigla con sottotitoli del Karaoke con le immagini della nuova serie animata: la sigla dell’epoca è dell’ inossidabile Ichiro Mizuki, cantante di quasi tutte le sigle dei cartoni di animazione robotici di quegli anni…

Adesso veniamo alla trama del cartone:

Nell’anno 2013, gli alieni del pianeta Campbell invadono la Terra. Per contrastare tale invasione, il professor Stevens costruisce il robot elettromagnetico Combattler. Questi è il risultato dell’unione di 5 velivoli (custoditi nella base laboratorio Nanbara Connection) pilotati da Roy Lambert, Furio Batler, Gonghi Kasuki, Jolly Lynch e la nipote del professore, Maggie Stevens.

Ognuno dei piloti è scelto per un’abilità peculiare che lo caratterizza. Quando il professor Stevens rimane ucciso, viene rimpiazzato alla base dal professor Mirabilius, un isterico ubriacone misantropo che nei momenti difficili sfodera un’insospettabile prontezza di spirito e ingegnosità. Inizia quindi un lungo scontro tra le forze terrestri e quelle aliene guidate in prima linea dal malefico generale Malik, accompagnato dall’assistente androide Marzia e dal truce vice-comandante Lucifer.

Occorre notare che Marzia è innamorata di Malik, ma lui respinge il suo amore perché lei è solo una androide. Inoltre, il vero capo dell’invasione è la regina Oleana, o meglio la sua “essenza”: ella infatti, per diventare immortale, ha racchiuso la sua forza vitale in un computer che si trova in una enorme statua che la rappresenta. Malik la chiama “Madre” ed è al suo servizio. Dopo molte battaglie tra il Combattler e i mostri meccanici alieni, e dopo un duello faccia a faccia tra Roy e Malik, proprio quest’ultimo, nel tentativo di soccorrere Marzia che è rimasta gravemente danneggiata nello scontro per salvarlo, la porta nella base dove vengono costruite le armi del loro esercito e lì scopre di essere anche egli solo un androide costruito dalla demoniaca regina Oleana.

Malik, dopo aver rinnegato sua “Madre” e tutta la sua missione di conquista, aiuta il Combattler a distruggerla e poi i due si sfidano in un ultimo duello, che vedrà vincitore il robot terrestre.

Ma la guerra non finisce così: la crudele strega del pianeta Campbell, Janera, fallito il primo tentativo di invasione della Terra decide di scendere personalmente sul pianeta e di guidare i nuovi attacchi insieme ai suoi servitori: lo scienziato Valkimer ed il generale Dunkel, che piloterà personalmente ogni nuovo robot da combattimento. Seguono dunque nuove battaglie, finché la terribile e infida Janera, stanca dei continui fallimenti di Dunkel, gli concede un’ultima occasione: 12 ore per distruggere il Combattler, altrimenti una bomba gli disintegrerà il cranio.

Nonostante l’impegno, Dunkel viene comunque sconfitto. A questo punto, la strega scaglia con l’umanità le terribili amebe, che vengono prontamente distrutte grazie alle bombe del professore Montgomery. Oltre alle sonore sconfitte, Janera riceve la peggiore delle notizie: gli abitanti dei pianeti che controllava si sono ribellati ed hanno sconfitto i suoi eserciti. Il suo impero non esiste più, ed ora per lei conquistare la Terra è davvero l’ultima opzione perché non ha più un posto dove fare ritorno. Così, dopo aver trasformato in robot Valkimer per punirlo dei suoi fallimenti, lancia un attacco finale contro il Combattler. L’attacco fallisce e lei, infuriata, decide di distruggere la Terra lanciando un missile perforante che esploderà una volta raggiunto il nucleo del pianeta. Lanciato il missile Janera tenta di mettersi in salvo ma Valkimer, stufo della sua crudeltà, glielo impedisce ed i due muoiono insieme. Il missile procede verso il nucleo del pianeta, e gli eroi non possono fare nulla per fermarlo. Così si rassegnano alla fine del mondo, ma improvvisamente appare un Deus ex machina che annuncia che la Terra sarà salvata per intervento divino dopo la morte di Janera, e che non ci dovranno mai essere più guerre. Così, ripristinata la pace, i protagonisti tornano alle proprie vite.

Qui di seguito la sigla di apertura con le animazioni storiche del 1976:

Questa invece è la sigla finale sempre dell’omonimo anime:

Vi lascio infine con il video fatto da un ragazzo italiano che ha provato a cantare la canzone della sigla storica.. Enorme stima per lui per i ritmi incessanti e veloci in cui la canzone avanza in certi punti..

Spero che questa trattazione vi abbia incuriosito su questo robot anni ’70, che peccato non vedrà, per ora la sua trasposizione in SHIN version. Per chi non lo sapesse, prima di dire che questo è un clone di Vultus V, vi debbo dire che il padre di tale Robot è proprio il creatore di Vultus V che è esattamente di un anno dopo, del ’77 ma che in Italia arrivò contemporaneamente al Combattler.

Ciao a tutti,
Darigazz

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