A.r.c.i.g

OMNIA LEX NULLA IURE
Associazione A.R.C.I.G.
Associazione Romana Cittadini Indifesi Giuridicamente
Responsabile Fabio Catelli
Via al Quarto Miglio 25 – Tel 06/7187219 Fax 06/71280413
Fabio Catelli 3462181297
-continuita.ideale-@libero.it

Programma politico/sociale

1)Costruzione di case popolari che partano immediatamente a riscatto alla consegna con una attenta indagine alla ricerca di fondi comunitari o sovvenzionata da Regione e Comune.credo che approssimativamente le ultime case popolari costruite risalgano a 30 anni fa se i due enti citati avessero destinato una infinitesimale somma, anno per anno ad oggi, avremmo una situazione abitativa normale e nel cambio Lira/Euro avrebbero contribuito a tenere sotto controllo la bolla speculativa. Costruendo per lo meno un 10% del fabbisogno della citta’ con diritto di prelazione a i cittadini italiani di nascita che ne facciano richiesta,no allo scandalo dell’edilizia popolare fatta in questi anni approvata dal ex sindaco Veltroni, nella sua gestione precedente (edilizia che di popolare non aveva nulla “vedi Nuovo Torrino” costruite sempre da i soliti noti costruttori) o sempre da lui contratti a stabili privati per l’emergenza abitativa pagando canoni che solo nelle via piu’ prestigiose di Roma potremmo trovare (denari che potevano essere destinati alla costruzione)
2) Equo canone, reintroduzione max 1/3 dello stipendio sulla base del minimo contratto nazionale lavoratori dipendenti a tempo indeterminato full time (*)
3) Generi di prima necessità (pane latte pasta ecc) a prezzo politico o che perlomeno ogni azienda crei e supporti una linea di consumo con queste caratteristiche di prezzo ma che abbia una qualita’ identica alla prima linea. e non dia modo di essere discriminante per chi l’acquista apponendo il suo brend in bella vista perlomeno per 5 anni. (*)
4) Asili per tutti i bambini senza graduatorie ( per chi non se ne sia accorto c’e’ stata una inversione demografica) molti di noi rimangono fuori per reddito dichiarato o per mogli casalinga ( non dando la possibilità alle donne dopo i primi anni di nascita del bambino di cercare una occupazione) ed ecco il proliferare del asili privati a costi insostenibili, e il via all’indotto per delle nuove assunzioni
5) Ogni ente statale, regionale, comunale deve mette a disposizione le proprie postazioni pc in dismissione per le scuole di tutti i livelli (basta alle auto tassazioni per i genitori o contributo volontario), invece di sprecarle inutilizzandole, facendo morire una notevole fonte di sviluppo notevole per la crescita dei giovani.
6) Alla cassa integrazione devono poter accedere tutti i lavoratori con perdita di impiego per fallimento, esubero del personale e quant’altro, chiusura dell’esercizio per piccolo che sia, non devono esserci le disparità che oggi ci sono, perchè non se ne parla su i media? disoccupati di seria (a) e (b) ?
7) La Gerit ed Equitalia stanno mettendo sul lastrico migliaia di cittadini abienti magari in possesso di una casa ma con pensioni minime, o commercianti in difficoltà , con blocco delle vetture, ipoteche su immobili, chiadiamo a gran voce un decreto tombale e tariffe esattoriali piu’ adeguate e modalita’ meno cruente.(come e’ possibile che una autorimessa parcheggio di 1000mq debba pagare circa 4.000,00 non producendo spazzatura e una farmacia un ristorante di 150mq ne paghi altrettanto solo producendone una montagna.
8 ) Accesso al credito per lanciare le nuove ed aiutare le vecchie aziende con garanzie date da Comune e Regione con modalità precise facili e veloci che non diano spazio a i soliti furbi, perlomeno per 5 anni, abolendo tanta ed inutile burocrazia (consorzio Fidi ).
9) Contrastare con azioni significative le lobbi delle Banche, dei Petrolieri, dei Costruttori e dei Farmaceutici, sono loro quelli che hanno messo l’ Italia in ginocchio.
10) Roma deve essere una comune a statuto speciale, perche’ ha una percentuale altissima di occupati nell’impiego pubblico (e quindi con stipendi medio bassi) e di piccole imprese ed e’ La Capitale.
11) Procedure snelle e veloci per ottenere l’invalidità senza ausilio del proprio medico legale e con presa d’atto di situazioni palesi con immediata convalida, denuncia penale con pene severissime a chi tenta di ottenerlo non avendone diritto e controlli accurati per smascherare chi già ne usufruisce, togliendo risorse a chi ne ha veramente bisogno o magari per ampliarne la portata.
12) Regolamentazione delle mostre di antiquariato e artigianato con controlli fiscali per gli organizzatori che chiedono e ottengono denari dagli espositori da i €100,00 a i €200,00 per una giornata frodando il fisco (assolutamente non emettendo ricevute fiscali )e pagando al comune il suolo pubblico con pochi euro, perchè prendere a cuore una cosa come questa, quale fine sociale ha? Cari signori dovete sapere che “il mercatino e’ l’ultima spiaggia per molti uomini e donne, espositori che hanno quasi tutti alle spalle una storia difficile tempestata da licenziamenti, fallimenti, figli grandi disoccupati con prole, pochi contributi e quasi tutti emeriti nessuno per lo stato ne conosco molti e posso testimoniarlo con prove, sono di eta’ media da i 40 a i 60 anni con il futuro fermo al giorno dopo se hanno venduto qualcosa e spesso l’incasso copre solo “la quota di partecipazione” quindi chiedo defiscalizzazione del venduto (che sia di origine del proprio ingegno e dell’antiquariato/modernariato), quindi non di cose nuove, e attenti controlli sulle gestioni che hanno giro di affari da capogiro come Ponte Milvio, Piazza Verdi, Piazza dell’Agricoltura ecc in mano a sempre i soliti amici degli amici ed importante le concessioni che devono essere rilasciate per un solo evento mensile su di una area non come adesso 4 domeniche su 4 mercatini ovunque solo gioia degli organizzatori , lo chiedono proprio gli espositori.
13) Uffici con personale atto a informare e tutelare tutti i ceti sociali, soprattutto i meno abbienti e meno istruiti, i quali anche avendo delle agevolazioni per la loro condizione, non sono in grado di sfruttarle.
14) Massimo della pena per chi sotto l’effetto dell’alcool o della droga, commette omicidi,basta al troppo buonismo, pensiamo alle vittime e ai loro familiari.
15) Evitare le stragi del sabato sera, senza spesa alcuna per lo stato, sfruttando le proprie risorse mediante l’esercito, fuori le discoteche militari con le varie apparecchiature per i vari controlli, essendo visibili anche all’apertura delle sale, scoraggiando così i frequentatori delle stesse a fare uso di alcool e droghe.
Queste sono operazioni da condurre in velocita’ per migliorare la situazione di vita di moltissimi ed acquisire un vasto elettorato.

a. * e’ vero che per la Comunita’ Europea il libero mercato e’ una delle regole fondamentali ma e’ pur vero che l’Italia paga molte sanzioni per il non adempimento in vari settori, pagarla per ottenere queste cose sarebbe un vantaggio sociale enorme, una forma di protezionismo per la propria popolazione a fronte del momento catastrofico per l’economia

Sanità:
1) Abrogazione della legge 180, che provoca e ha provocato: omicidi, disagi per i malati e le famiglie degli stessi, abbandonate dalle strutture unicamente alle proprie risorse e al proprio destino, cosa ingiusta e inopportuna Creazione e riammodernamento di strutture con personale qualificato che abbiano la capacità di aiutare, curare nel pieno rispetto dei diritti,dei valori, della dignità umana, tutte le persone, anche quelle non in possesso della facoltà di intendere e volere che devono essere tutelati maggiormente, non permettendo che vengano trattati come è già successo in strutture fatiscenti con personale non adatto e senza controllo alcuno da parte di invece avrebbe dovuto, come animali. È una vergogna che sia successo, sarà uno scempio se succederà ancora, non permettiamoglielo.
2) Disabili e persone con handicap vari: per loro è stato fatto veramente poco, neanche il minimo indispensabile, ai quali non tutto quello che umanamente gli è dovuto per sopravvivere, è sovvenzionato dalla sanità, comportando spese onerose per le famiglie degli stessi, altra nota dolente e non meno grave, è l’emarginazione che sempre per mancanza di mezzi sono costretti a subire, in quanto per poter essere parte del sistema e non essere segregati, devono sempre a loro spese far fronte con iniziative varie per non sentirsi emarginati e dimenticati. Ci sono mille associazioni che per mille problemi, non riescono a risolvere gli innumerevoli problemi della categoria, sarebbe opportuno, che le stesse convogliassero in una sola, dove ci sarebbe uno sforzo di intenti minore ma di maggiore utilità con una trasparenza sull’operato che non permetterebbe di lucrare ma al contrario darebbe grandi benefici a chi per sua sfortuna non vive una vita semplice, familiari compresi. Mettiamo in essere tutto ciò con il fare e non con il dire, di promesse ne sono state fatte tante è l’ora dei fatti, è arrivato il momento di metterle in pratica, loro credono in noi, sperano in noi, si aspettano un nostro aiuto…non deludiamoli, non deludiamo noi stessi, il nostro amor proprio, la nostra dignità di esseri umani, non permettiamo più barbarie sugli indifesi, proteggiamoli, apriamo il cuore, tendiamogli la mano, il sorriso che vedremmo nei loro occhi, ci riempirà il cuore di gioia e ci farà essere orgogliosi di esserci e di essere importante per qualcuno che ha bisogno di noi.
3) Per le patologie croniche di lieve o grave entità, comuni o rare, lo stato deve intervenire diversamente, non lasciando in mano alle famiglie l’onere di curare o lenire le stesse, solo con i propri mezzi e a volte in condizioni disperate, come ne sentiamo tante al tg, ma mettendo a disposizione tutti i mezzi possibili e immaginabili anche ricorrendo a cure da fare fuori Italia ma sempre non sulle spalle delle famiglie. Perché anche chi ha una patologia lieve ma a vita e di un’età inferiore ai 65 anni deve provvedere da solo al suo fabbisogno giornaliero di medicinali? Non è un semplice mal di testa.
4) I tempi di attesa per interventi, terapie e visite diagnostiche hanno dei tempi lunghissimi che ha volte sono fatali al fine della prevenzione, purtroppo con risultati mortali, tutto ciò è inammissibile e bisogna lavorare perché ciò non debba succedere, evitando sprechi di denaro pubblico, controllo più accurato delle strutture pubbliche e private, limitando non di poco le attese, prevenendo nei giusti tempi e con le dovute cure, malattie che altrimenti diventano incurabili.

Nota: chi può smisti questo messaggio per posta o per mail. Dobbiamo essere numerosi; è una persona in
gamba nel lavoro,me ne faccio garante e portavoce: io lo voterò sicuramente,fatelo anche voi,vi
ringrazio anticipatamente…cerchiamo di ridare un’immagine di decoro al nostro paese che amiamo e
che vogliamo con un futuro splendente per le generazioni successive alla nostra!!!

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Una risposta a “A.r.c.i.g

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